TAOISMO - VEDA - MEDICINA NATURALE


TEOLOGIA E MEDICINA NATURALE
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TEOLOGIA E MEDICINA NATURALE
4.21.2007
MEDICINA OLISTICA E TEOLOGIA

La Medicina Tradizionale Cinese (M.T.C.) scaturisce dai concetti fondamentali del Taoismo e l'Ayurveda dai Veda Indiani, due antichissime dottrine tradizionali fondate su valori universali storicamente condivisi dall'umanità.
Da sempre esse hanno considerato l'uomo nella sua costituzione integrale: morale, psichica e somatica, dando origine al concetto moderno di Medicina Olistica (dal greco holos = totale), che rappresenta una novità assai diffusa oggi in Occidente.
La nostra medicina classica occidentale, ha sempre curato il paziente nel suo aspetto corporale e limitatamente a ciascun organo; infatti, ogni medico ha una sua specializzazione particolare: l'epatologo, il dermatologo, l'oculista, l'ortopedico, ecc. , quando in realtà esiste una connessione tra organo ed organo.
Per esempio, se il Rene è malato anche la Vescica ne risente di tale negatività.
Soltanto da pochi decenni, in Europa si è cominciato a parlare seriamente di psicosomatizzazione, accettando la realtà che la sfera psichica si riperquote su quella fisiologica.
Nella medicina psicosomatica, l'uomo è visto come un'unità di corpo e di mente e non esiste una reale scissione tra i due elementi, tranne che nel nostro modo di pensare, o se si condivide la tradizione meccanicistica, riduzionista della filosofia ottocentesca che, da Descartes in poi, considerano separate le due nature.
Eppure ci rendiamo subito conto di un comune fenomeno psicosomatico: come un'emozione di gioia, o di paura, si ripercuote nell'organismo causando alterazione nella frequenza cardiaca.
Tuttavia, fino ad oggi in occidente, sono molto pochi coloro che considerano l'aspetto morale, come causa originaria di svariate patologie: esso influisce positivamente, o negativamente sulla psiche e di conseguenza, anche nella sfera fisiologica.
Se esiste un equilibrio morale, anche la psiche ne trae beneficio e se entrambi sono in equilibrio, un enorme benessere si ripercuote su tutto il corpo.
Lo Zen è un metodo giapponese, rappresentato dalla sintesi del Buddismo indiano e del Taoismo cinese.
Per quanto riguarda la mente, riporto un esempio per far comprendere come Budda e Cristo abbiano alcuni concetti che non sono contrastanti:
Budda, nel sesto secolo a. C., aveva spiegato come intendere l'equilibrio: dopo nove anni di meditazione stando seduto ai piedi di un albero di pipal, vide passare una processione e mentre il suonatore cercava di accordare uno strumento musicale, il suo maestro gli disse: "se tu non tendi la corda il suono non esce, ma non stirarla troppo, altrimenti si rompe".
Era stremato dal digiuno, secondo gli insegnamenti che aveva ricevuto dai sui maestri precedenti, gli erano mancate tutte le forze e giunto allo sfinimento era sul punto di morire... ma a cosa sarebbe servito?
Percepì che si sarebbe "spezzato", come la corda di quello strumento e il suono del suo insegnamento non sarebbe mai uscito; la sua compassione gli fece comprendere quanti non si sarebbero potuti salvare con il suo silenzio.
Fu illuminato sul significato di equilibrio facendolo diventare uno dei suoi concetti basilari: il Giusto Mezzo, che poi sviluppò nell'Ottuplice Sentiero.
Per ottenere l'equilibrio è necessario non avere alcun attaccamento su tutto ciò che è illusorio, in altre parole, bisogna svuotare la mente da ogni tipo di pensiero fisso negativo, che in certi casi è una forma paranoica affliggente.
Gesù ci insegna nella Parabola del Tesoro nascosto: "Un uomo andando per i campi scoprì un tesoro enorme..."
Cosa poteva fare per possederlo, considerando che il campo non gli apparteneva?
L'unica soluzione da prendere in considerazione doveva essere quella di nascondere sotto terra quel tesoro inestimabile, custodendolo gelosamente, poi andare a casa sua e vendere tutto quanto vi fosse dentro, abitazione compresa, per potere comprare quel campo e con i diritti di proprietà, possedere anche quel tesoro.
E' chiaro: il tesoro è il Regno dei Cieli, ma Gesù specifica nel Vangelo di Luca che il "Regno dei Cieli è dentro di noi", poichè è scritto nella Bibbia che siamo creati ad immagine di Dio.
Non c'è differenza tra noi e la dimensione Celeste, la nostra natura è conforme ad essa!
Effettivamente abbiamo dentro ognuno di noi questo tesoro... e rimane nascosto, perchè è stato ricoperto da una valanga di forme illusorie che si oppongono alla nostra natura originaria.
Tutta l'essenza del Buddismo Zen consiste nel "non attaccamento alle forme illusorie".
Hai sempre cercato in un campo sbagliato... in quella mente in cui ti immagini di essere e che non ti appartiene del tutto, rappresenta quelle in-formazioni... che hai ricevuto durante la tua crescita.
La tua vera mente originaria, innata e illuminata dall'intuito, è stata sepolta da strati di cultura importata dall'esterno!
Questo tesoro di inestimabile valore resterà sempre là, sepolto, finchè non si prenderà concretamente la decisione di cambiare rotta e non ci si rende conto, finchè non avviene l'atto del Vedere nella propria natura, di percepire intuitivamente nel profondo di ognuno di noi, non si tratta di cambiare modi di essere personali, non basta, bisogna cambiare la mente.
La sofisticata tecnologia moderna ci mette in grado di misurare le onde cerebrali, dopo la scoperta dell'encefalogramma e sono state misurate in Hertz quattro frequenze diverse: Onde Alfa - Beta - Delta e Teta.
Per motivi di spazio riassumo che le onde Beta hanno una frequenza più veloce, poichè sono sollecitate dai rumori e dalle luci; sono onde in cui è attiva la coscienza razionale.
Le onde Delta e Teta sono più lente e si generano durante la prima fase del sonno e successivamente durante il sonno profondo Rem (Rapid Eies Movement), quest'ultima appartiene al mondo dei sogni e dell'inconscio, dove risiede la nostra natura originaria sommersa dai traumi.
Coscienza ed inconscio non si manifestano insieme, sebbene interagiscono: quando si è desti agisce la coscienza razionale, mentre durante il sonno profondo si manifesta l'inconscio con il suo linguaggio simbolico che descrive il sogno.
Sigmund Freud parla della mente paragonandola ad un iceberg: la punta che emerge è la sfera del cosciente, mentre tutta la gran mole sommersa raffigura l'inconscio; basta questo esempio per fare immaginare la grande differenza che esiste tra loro.
Si tratta, dunque, di una sola mente che si manifesta in modi diversi: la mente cosciente e la mente inconscia, tuttavia vi sono delle reminiscenze, che l'inconscio offre alla coscienza e dei segnali che devono essere interpretati per poterne cogliere il significato.
Le onde Alfa sono importanti nelle nostre terapie, in quanto la loro equilibrata frequenza ci permette di essere in uno stato di veglia e contemporaneamente poter vedere nell'inconscio profondo.
Questa è la pratica dello Zen, che vuol dire, appunto, meditazione, è la pratica dei mantra tibetani, volutamente ripetitivi, assieme ad una tecnica adeguata del respiro, predispongono ad una frequenza cerebrale di tipo Alfa e consentono una dimensione di cosciente inconscio che fà VEDERE nella propria natura originaria.
Un ritorno alla sorgente, dove si trova sempre un'acqua fresca e pura, che  durante il suo percorso riceve diversi immissari, spesso "inquinati" da pseudovalori e quando giunge nel mare aperto diventa una fogna opaca e puzzolente da non consentire la visione del profondo.
Così nel nostro io originario vi è l'acqua pura della ragione innata (vedi Immanuel Kant- Critica della ragion pura) e la freschezza dell'intuito (vedi Karl Gustave Jung- Inconscio collettivo).
E' questa immagine il tesoro da recuperare, non ve n'è un altro più grande e devi esserne così geloso da custodirla da ogni usurpazione che io relego al razionalismo e a tutti gli ismi assolutizzati che ottenebrano la Persona e non ci fanno più cogliere con la mente la luce della realtà oggettiva e con l'intuito la beatitudine serena della profondità noumenica, che rappresenta la via per possedere lo scrigno del prezioso tesoro che è il Regno dei Cieli e la beatitudine in questa vita purificata da ogni forma illusoria di attaccamento.
Si realizza quello che i cinesi chiamano "wu wei" e i greci antichi "panta rei", tutto scorre, tutto passa e tu non trattenere nulla, come gli uccelli conoscono le vie del cielo senza lasciare orma, tu vivi così, ma attenzione a non cadere nel nichilismo, anche quella è una forma di attaccamento, stai osservando dal di fuori e dal di sopra un panorama che ti consente di cogliere la globalità e di intervenire senza filtri emotivi, la dove c'è bisogno di un reale intervento.
L'intuito sorprendente che si possiede quando si è piccoli viene sommerso da innumerevoli strati di razionalismo polveroso durante la crescita, mentre entrambi, intuito e ragione, devono procedere insieme, ma è sempre l'intuito che deve precedere ed illuminare la ragione.
Insegnare non vuo dire riempire un sacco vuoto con la propria farina, ma in modo particolare, osservare e prevenire, per far sviluppare le qualità naturali dell'allievo, come una pianta che sviluppa da sè le proprie energie intrinseche, nelle forme che più gli sono congeniali; il nostro compito è quello di potare, annaffiare e concimare...
Bisogna che tu vada a casa tua, nel tuo ego illusorio,mascherato ed estraneo alla tua vera natura, vendi tutto quello che vi trovi dentro, tutte le forme di attaccamento ed alla fine vendi anche quelle mura solide del tuo falso ego.
La ragione abitualmente si forma con due passaggi:la realtà oggettiva (1)si percepisce attraverso i sensi(2).
Nella metodologia Zen i passaggi sono ben cinque: 1) A entra in A,
2) B entra in B, 3) A entra in B, 4) B entra in A, 5) A e B si compenetrano.
In questi passaggi c'è molto spazio per l'intuito contemplativo e non vi è posto per un razionalismo assoluto.
Con questo modo di cogliere la realtà i monaci zen hanno creato le arti marziali per difendersi dai briganti che li assalivano durante le loro meditazioni a contatto con la natura; osservavano l'attacco e la difesa di prede e predatori attraverso i cinque passaggi.
Quanto sarebbe meraviglioso se usassimo con Cristo questa tecnica che certamente porta al seno di Dio!
Sono pienamente convinto che la cosiddetta "malattia del secolo", ossia, lo Stress, derivi essenzialmente da un disordine di natura morale, che cotinua ad agire negativamente sulla mente, senza quasi farsi notare, come un fragile filo di seta che ti avvolge intorno, ma il pericolo consiste nella frequenza (vizio): tanto più è consistente, tanto più devastante diventa il pericolo.
Se viene detta la malattia del secolo, è perchè è comune a una moltitudine di esseri umani, che soffrono inconsapevolmente per una oscura ragione e quando se ne rendono conto, sarà molto difficile uscirne.
Ma la ragione basilare consiste nel fatto che viviamo in un'epoca senza più quei valori tradizionali che hanno caratterizzato l'umanità fino ad ieri.
Non esiste una vera medicina olistica se non si tiene anzitutto conto dell'aspetto etico morale, la radice dalla quale si sviluppa benessere, o malessere.
Una medicina olistica non serve a molto, senza una solida base teologica!
L'Ayurveda è un antico sistema olistico della medicina, ma lancia una sfida importante nei confronti della medicina moderna ed assieme alla Medicina Tradizionale Cinese rappresenta oggi il più diffuso sistema medico in Occidente.
Essa capisce come e perchè ci ammaliamo ed è in grado di offrire terapie efficacissime in tantissimi casi in cui la medicina ufficiale non è capace di offrire alcun rimedio.
Secondo l'Ayurveda ogni essere umano è unico nel suo genere, con una particolare costituzione, un'eredità genetica ed una predisposizione a determinate malattie.
La Medicina Tradizionale Cinese scaturisce dal Taoismo predicato da Lao Tsu,nel lontano VI sec. A. C. ed è attualissima, se si considerano tutti quei benefici che si ottengono, per esempio, con l'agopuntura, la digitopressione e lo Shiatsu, tecniche diffusissime.
Il principio di tutto il mondo oggettivo è rappresentato dai concetti di Yin e Jang, di cui parla il Taoismo e tutto l'Universo si genera attraverso tale dualismo: caldo/freddo-notte/giorno-uomo/donna-liquido solido- ecc.
Per cui vi sono malattie Yin e malattie Jang, ovvero da eccesso di freddo e di calore, come appunto può essere il raffreddore e la febbre, la bassa e l'alta pressione, l'abulia e l'agitazione...
Si consideri il termine "algia" in sciatalgia, nevralgia e via di seguito, che significa "infiammazione", esse sono tutte patologie Jang.
I due principi necessari, da mantenere in equilibrio, sono il negativo ed il positivo; su di essi si basa anche la Magnoterapia, secondo cui, la guarigione consiste nell'abbattimento della differenza tra i due opposti, attraverso una adeguata resistenza (forza), perchè entrambi sono, come una presa bipolare che permette il funzionamento di qualsiasi motore.
Per il raggiungimento dell'equilibrio, nelle patologie di tipo Yin si usa il polo positivo, mentre in quelle di tipo Jang, il negativo.
Se si azzerano i livelli giunge l'equilibrio.
Sarò sempre grato al mio Padre Gesuita Hugo Enomiya Lassale, che con i suoi insegnamenti è stato il primo ad incoraggiarmi a proseguire nel metodo "Cristiano - Zen".
Anche Padre Pietro Arrupe, Generale dell'Ordine dei Gesuiti, praticò personalmente lo Zen, assieme a numerosi confratelli dell'Ordine.
Nella Cromoterapia vi sono colori caldi, come il rosso, l'arancione e il giallo e colori freddi, come il blu, l'indaco ed il viola; il verde è un colore neutro e viene poco usato nelle patologie fisiologiche, ma è essenziale per le malattie psichiche, o per mantenere stabili gli equilibri.
In caso di raffreddore, vi è un eccesso di Yin e per dare equilibrio, occorre un colore caldo e viceversa, in caso di febbre, l'equilibrio si raggiunge con i colori freddi.
E' dal contatto tra il negativo e il positivo che si genera la scintilla, infatti, fu una scintilla primordiale che generò lo Spazio ed il Tempo, circa 15 miliardi di anni fà, con il Big Bang, che si è generato dall'Uovo Cosmico, formando l'Universo con le sue galassie, il sistema solare e la vita sulla terra.
L'equilibrio è una Regola categorica, non solo dal punto di vista fisiologico e mentale, ma soprattutto morale, perchè è il fondamentale archetipo di qualsiasi agire umano, se si vuole vivere in armonia con sè stessi, gli altri e la Natura.
Nelle tre religioni monoteiste (Cristiani, Ebrei e Musulmani) l'equilibrio morale è dettato dai dieci Comandamenti, che Cristo riassume nell'amore di Dio e del prossimo, esiste anche una Regola Aurea, universalmente riconosciuta dai popoli: "Non fare agli altri ciò che non vuoi sia fatto a te"; osservare tutto questo significa stare bene con se stessi e con gli altri.
E' questo di cui ha bisogno la società per potersi evolvere veramente, non esiste dittatura di regime, nè alcun tipo di ideologia che si possa sostituire.
Esiste un punto comune in cui i veri valori convergono, al di sopra di ogni ideologia politica, o religiosa.
Una base su cui cosruire un futuro meno stressante esiste!
Tasselli di verità brillano in un mondo disorientato, ma occorre innalzare una comune bandiera dove la pace, l'uguaglianza, la libertà, il rispetto dell'ambiente e della vita, diventino convincenti al di sopra di tutto ciò che ci circonda.
Le regole del Buddismo, sono strettamente connesse con il Taoismo, tanto da generare assieme lo Zen in Giappone, esse sono quelle dell' "Ottuplice sentiero": Giusta comprensione, giusta concentrazione, giusto stile di vita, giusti pensieri, giusta azione, giusto equilibrio mentale, giusto sforzo e giusto parlare.
Quanto è importante correggere il proprio linguaggio, avere un giusto parlare!
Le parole da eliminare sono quelle che "uccidono più della spada", come dice il proverbio; esse generano incomprensioni, dissidi, liti e guerre.
Ludwig Wittgenstein ci insegna che la parola rivela l'essere racchiuso in ognuno di noi: parlami e ti dirò chi sei!
Hui Hai, il grande patriarca dello Zen, sosteneva che "gli uomini sapienti regolano la loro mente, anzichè le loro persone; gli sciocchi, invece, regolano le loro persone, anzichè la loro mente".
Bisogna pensare a quel che si dice e non dire tutto ciò che si pensa...
Molta gente si mostra nella società come una montagna appariscente dedita all'avere ed ad ogni altra forma illusoria, pur di ostentare la loro personalità mascherata, mentre è la mente che va regolata all'insegna dei valori universali.
Ho avuto la fortuna di poter praticare una disciplina Olistica ed i miei risultati appaiono soddisfacenti, attraverso metodi come: tecniche del respiro e visualizzazione elettroagopuntura e shiatsu, cromoterapia e magnetoterapia, Reiki e Biorisonanza...
Ho ideato e prodotto un manuale e due CD con tecniche respiratorie, terapie olistiche e musiche subliminali di mantra tibetani, contenenti quattro esercizi di mezz'ora ciascuno che si possono eseguire separatamente; sono efficacissimi soprattutto per guarire dallo stress, universalmente riconosciuta come la "malattia del secolo".
Le musiche subliminali non contengono messaggi verbali.
E' soprattutto nel quarto esercizio, quello della tecnica di visualizzazione, che la guarigione dalle molteplici malattie derivanti dallo stress avviene spesso in maniera eccezionale, basta crederci e rilassarsi, il resto viene da sè...
Devo infine sottolineare che la peculiarità della Naturopatia consiste nella prevenzione, in questo campo detiene il primato, per quanto riguarda il Benessere; dopo viene il medico e dopo ancora il chirurgo... infine... il prete ed il notaio...
Ma siamo noi i veri Naturopati che con la prevenzione offriamo il reale Benessere per vivere un'esistenza piena di soddisfazioni, anche quando spesso si naviga nel dolore, sommersi in un mare d'incomprensione umana!



Infiniti cieli azzurri

Come potrà rischiarare
la plumbea luna
nella notte cupa
della nuova stagione assurta
che del gran verde ha fatto
un'immane distesa di ciminiere?
E tu,
uomo-prodotto
da un'utero d'acciaio
come potrai rivedere
infiniti cieli azzurri?

BIBLIOGRAFIA

AA. VV. -Ayurveda -Vallardi
Blofeld John -L'insegnamento Zen di Hui Hai -Ubaldini
Di Pasquale Ignazio -Infiniti cieli azzurri -Spignolo
Di Pasquale Ignazio -Terapie di Medicina Naturale -Medinat
Fernandez A. -Vita di Gesù -I.P.S. Roma
Freud Sigmund -Interpretazione dei sogni -Rizzoli
Giuseppe Flavio -Antichità giudaiche -Mondadori
Jouvet Michel -Il sonno e il sogno -Guanda
Jouvet Michel -Il castello dei sogni -Longanesi
Jung Carl Gustave -Il segreto del fiore d'oro -Boringhieri
Jung Carl Gustave -Lo sviluppo della personalità -Boringhieri
Jung Carl Gustave -L'io e l'inconscio -Boringhieri
Lassale Hugo Enomiya -Zen e Cristianesimo -Ed. San Paolo
Mangiarotti Don Gabriele -Storia dei Re Magi -Cultura Catt.
Maprem Udgatri -Reiki -Demetra
Moiraghi Carlo -Medicina cinese -Fabbri
Morelli Raffaele -Dizionario della felicità -Riza
Neel A. David -Il Buddismo del Budda -Adelphi
Pontificio Ist. Bibl. -La Sacra Bibbia -Salani FI
Ricciotti G. -La vita di Gesù -Poligl. Vat.
Sponsilli Osvaldo -Cromopuntura -Mediterranee
Stramare Tarcisio -Vangelo dei misteri... -Sardini
Suzuki D. T. -Saggi sul Buddismo Zen -Mediterranee
 
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